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Alla scoperta di Otranto, cosa vedere e visitare

Alla scoperta di Otranto, cosa vedere e visitare

Fa parte del ristretto club dei Borghi più belli d’Italia e dal 2010 è anche entrato a far parte dei luoghi riconosciuti come Patrimonio Culturale dell’UNESCO: basterebbero già queste due caratteristiche a spiegare la bellezza di Otranto, raggiungibile in pochi minuti dal FRUIT VILLAGE OTRANTO Petraria Resort, in località Cannole, un luogo magico in cui vale sicuramente la pena recarsi anche solo per godersi un po’ di splendidi panorami marini.

Pochi posti nel Bel Paese possono offrire specchi di mare così ampi e affascinanti e dai colori particolarissimi, e qui cercheremo di illustrarvi le sue migliori attrattive.

Castello Aragonese

Iniziamo con uno dei luoghi simboli della città, se non IL luogo più rappresentativo del centro di Otranto: il Castello Aragonese. Otranto era circondata da mura per riparare la cittadina dagli attacchi e dalle invasioni nemiche, e il castello era situato esattamente al suo ingresso. Si tratta della fortezza che ha ispirato il primo romanzo di genere gotico della storia, Il Castello di Otranto appunto, scritto da Horace Walpole nel 1764.

La conformazione del castello è cambiata diverse volte nel corso della storia, ed è tuttora visitabile sia gratuitamente all’esterno, sia a pagamento all’interno, compresi i bastioni, i sotterranei e le torri.

Cattedrale dell’Annunziata

Altro simbolo importante di Otranto è la Cattedrale dell’Annunziata, conosciuta principalmente per il capolavoro d’arte medievale custodito al suo interno: si tratta del mosaico realizzato dal Monaco Pantaleone, terminato nel 1165, talmente grande da ricoprire quasi tutto il pavimento. Il mosaico rappresenta l’albero della vita, dai cui rami partono rappresentazioni di scene dall’Antico Testamento, di leggende classiche, segni zodiacali e tanto altro. Un’altra tappa praticamente obbligata se siete in visita in città.

Faro di Punta Palascia

Se Otranto è il comune più a est d’Italia, Punta Palascia (o Capo d’Otranto) è il punto geografico più orientale in assoluto della nostra penisola. Al di là della curiosità in sé, si tratta di un bellissimo punto panoramico da visitare, con il suo faro a svettare sul mare, e gli effetti cromatici dati dal bagliore del sole sull’ampio specchio d’acqua. E ok che in vacanza a tutti piace dormire un po’ di più, ma se foste abbastanza temerari da svegliarvi presto, ammirare l’alba da questo suggestivo spicchio di Salento è un’esperienza che difficilmente dimenticherete.

Baia dei Turchi

Nel 1480 la città di Otranto subì un’importante invasione da parte dei turchi, che saccheggiarono la città occupandone anche il castello, dopo due settimane di resistenza da parte della popolazione. Si narra che proprio da questa insenatura, chiamata da allora appunto Baia dei Turchi, approdarono i turchi che poi invasero la città. Oggi la Baia dei Turchi è uno degli scorci più suggestivi della zona, tanto che il FAI, Fondo per l’Ambiente Italiano, l’ha inserita tra i primi 100 luoghi da tutelare sul territorio italiano.
Fa parte dell’Oasi del Laghi Alimini e le sue acque celesti, la sabbia bianca e la verde macchia mediterranea nella quale è immersa, rendono molto facile capire perché sia ritenuta così importante.

Laghi Alimini

A pochissimi minuti da Otranto si trovano i Laghi Alimini, due laghi costieri collegati da un canale. Anche in questo caso si tratta di uno scorcio veramente affascinante, circondato da natura verdeggiante, molto importante a livello naturalistico. I Laghi sono infatti un importante punto di sosta per diversi uccelli migratori, e ospitano alcuni tipi di piante anche in via d’estinzione. Il lago principale, Alimini Grande, è alimentato in gran parte dal mare che vi confluisce all’interno, e presenta dunque acque saline, mentre Alimini Piccolo è alimentato da sorgenti d’acqua dolce. Resistete però alla tentazione di immergervi nelle loro acque, in quanto non sono balneabili. Dai Laghi Alimini è però possibile raggiungere facilmente a piedi la Baia dei Turchi, ulteriore motivo per dedicarvi a una bella passeggiata nella zona.

Il Borgo, le luminarie e la gastronomia

Oltre che per i suoi bellissimi panorami e le bellezze naturalistiche, è interessante anche visitare il Borgo di Otranto con i suoi caratteristici vicoli bianchi che convergono verso il mare. Girando liberamente per il centro, troverete negozietti di artigianato, bar, locali e tanto altro. Per gli amanti della movida ci sono diverse discoteche e cocktail bar sulla spiaggia in cui trascorrere le proprie serate.

Se siete interessati a provare la gastronomia del luogo, data la sua vicinanza al mare è veramente difficile rimanere delusi dalla cucina a base di pesce di Otranto. Stiamo però parlando di una città molto legata anche alla tradizione contadina, per cui non sottovalutate anche questo aspetto. Il piatto più tipico di Otranto è però tipicamente invernale, i “ciciri e tria”, una sorta di pasta fresca che in parte viene lessata e in parte fritta, e condita con un sugo a base di ceci. Tenete a mente questa informazione anche perché Otranto si presta molto bene ad essere visitata anche durante l’inverno, in particolarmente nel periodo di Natale, dove proprio quest’anno è stata organizzata la prima edizione del Luminarie Otranto Festival, che ha decorato la città con luci e mercatini natalizi davvero molto suggestivi.

Fruit è presente nella zona con il FRUIT VILLAGE OTRANTO Petraria Resort: potete cliccare sul link evidenziato per maggiori informazioni e preventivi.

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