Mahdia, Tunisia



Mahdia
Mahdia è una piccola città dalle tradizioni originarie, secondo le quali le donne si coprono di gioielli d’oro e le case si vestono di tendaggi ricamati. La sua porta monumentale ricorda il suo passato glorioso: essa è stata la prima capitale della grande dinastia fatimida, che più tardi avrebbe regnato sull’Egitto e la Siria. La sua medina si estende su una sottile penisola, circondata da acqua di un blu profondo; le sue spiagge sontuose fanno la delizia dei vacanzieri. Una città dall’impronta poetica con molteplici sfaccettature. Visitate la medina dal fascino senza tempo. Vi entrerete attraverso un portico oscuro – la “Skifa Kahla” – sormontato da un’ imponente torre: era una volta l’ ingresso di una vera e propria cittadella interdetta, strettamente riservata alla corte del Califfo fatimida. Oggi è un souk in cui si vendono abiti da sposa magnificamente ricamati con delle paillettes dorate. Più in là, le stradine hanno conservato una certa nobiltà grazie alle loro belle porte verdi incorniciate di pietra scolpita. Concedetevi una pausa sotto il ficus della piazza del Cairo. Da un lato e dall’altro, il mare è vicinissimo: la medina si estende su una lunga penisola. Scendete verso il poetico cimitero marino, le cui semplicissime tombe bianche s’inclinano dolcemente verso il mare. Ai loro piedi, qualche barca scivola sull’acqua di un bacino scavato nella roccia: un antico porto punico. Uscendo dalla medina, potrete girovagare al porto peschereccio, uno dei più grandi della Tunisia.