01 mar

Fine delle restrizioni Covid, viaggiare diventa più semplice

Fine delle restrizioni Covid, viaggiare diventa più semplice

Articolo aggiornato il 30 Aprile 2022

Finalmente una buona notizia per chi non vede l’ora di tornare a viaggiare: dal 1 Marzo è entrata in vigore l’ordinanza firmata il 22 Febbraio 2022, che semplifica di molto la normativa precedente e può dare più tranquillità a chi fosse ancora indeciso sul concedersi una vacanza in Italia o una vacanza all’estero. Vediamo insieme in cosa consiste.

 

Green pass e viaggi all'estero: tutte le novità dal 1 Aprile

Per quanto riguarda i viaggi all'estero, la nuova normativa sarà in vigore fino al 31 Maggio 2022 e conferma sostanzialmente tutto ciò che è stato specificato nella normativa precedente, che prevedeva l’eliminazione degli elenchi di paesi A, B, C, D ed E e delle ordinanze relative ai voli Covid-tested e ai cosiddetti Corridoi Turistici Covid-Free.

Una differenza consiste però nel fatto che la nuova normativa elimina anche l'obbligo di compilare ed esibire il Digital Passenger Locator Form (dPLF), che dunque non è più necessario. 

Per l’ingresso o il rientro in Italia, in assenza di sintomi compatibili con il Covid-19, è necessaria solo una delle seguenti certificazioni:

  1. Vaccinazione completa effettuata da meno di 9 mesi
  2. Vaccinazione completa con dose di richiamo (o booster)
  3. Guarigione da Covid-19 da meno di 6 mesi
  4. Tampone molecolare negativo effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia, o tampone antigenico negativo effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia

Addirittura se non si possiede nessuna delle quattro certificazione di cui sopra, sarà comunque possibile l’ingresso in Italia, ma con obbligo di quarantena presso l’indirizzo indicato nel dPLF per una durata di cinque giorni, con obbligo di effettuare un tampone molecolare o antigenico, con esito negativo, alla fine del periodo di quarantena.

In soldoni, chi è in possesso di Green Pass da vaccinazione, non ha più l’obbligo di sottoporsi a tampone per poter viaggiare. Il test resta invece obbligatorio per i non vaccinati, con eventuale quarantena in mancanza di test effettuato prima della partenza.

Tutto quanto specificato, in ogni caso, non vale per i minori al di sotto dei 6 anni di età, per i quali non sussistono obblighi.

Le limitazioni sono state alleggerite di molto anche per quanto riguarda l’ingresso in un paese estero. Ad esempio, per poter entrare in Egitto, è necessario:

  • Green Pass attestante il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni
    oppure
  • Risultato negativo di un test PCR o antigenico rapido fatto nel paese d’origine, nelle 72 ore prima dell’arrivo

In ogni caso, le condizioni per l'ingresso variano continuamente e sono diverse da paese a paese, per cui prima della partenza è sempre bene informarsi sul sito www.viaggiaresicuri.it, per essere sempre aggiornati su eventuali variazioni dell’ultimo minuto alle normative.

Green pass e viaggi in Italia: cosa cambia dal 1 Aprile

Anche per quanto riguarda i viaggi in Italia la situazione sta andando semplificandosi sempre di più. Dal 1 Aprile per gli spostamenti in aereo, treno, pullman o nave, è sufficiente il green pass base, ottenibile tramite tampone negativo nelle 48 ore (rapido) o 72 ore (molecolare) precedenti alla partenza.

Non servirà invece nessun certificato per alloggiare negli alberghi e nelle strutture ricettive, e per mangiare nei ristoranti al loro interno. Stesso discorso per i ristoranti in città all'aperto, mentre per mangiare al chiuso è ancora necessario il green pass base fino al 30 Aprile. 

Diventa infine più facile anche recarsi in negozi, centri commerciali, musei e quant'altro: non è più necessario il green pass, ma trattandosi di luoghi al chiuso, resta necessario l'obbligo di mascherina.

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